Lucilia Gregori, 
amica dolcissima e  carissima, non è più tra noi a causa del precipitare della sua salute. 
Con Lei scompare una delle figure umane più entusiaste non solo della ricerca geologica ma anche di quella passione per la divulgazione che avvicina quanti operano nella nostra Associazione.
I soci, i delegati ed il consiglio direttivo non  dimenticheranno mai il suo dolcissimo sorriso, il suo entusiasmo autentico e sono vicini alla famiglia in questo momento di dolore.

19 gennaio 2012

Nuovo regolamento di Geologia & Turismo

È stato pubblicato il nuovo regolamento di Geologia e Turismo, i soci sono pregati di prenderne visione e di votare per la sua approvazione, entro il 14 febbraio 2012.

Delta del Po (dal sito del Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli della Regione Emilia-Romagna)

Descrizione: 

Il Po è il più grande fiume d'Italia, con un corso di. 652 km, un bacino idrografico di 70.091 kmq e una portata media di 1.515 mc/sec (dati 1918-1981).
Oggi si indica come delta dei Po la penisola compresa fra la Sacca di Goro (a Sud) e Porto Levante (a Nord). Ma se si fa riferimento all'area che, nell'Olocene, ha registrato la presenza di foci dei Po, il termine "delta padano" deve essere esteso all'intera fascia costiera compresa fra il Ravennate e la città di Chioggia (BONDESAN et al., 1995).

L'area deltizia padana è ricca di importanti rilevanze naturalistiche. Gli alvei dei fiumi, con relative isole, golene, scanni e meandri abbandonati, le foci fluviali, la costa, con gli annessi campi di dune, lagune, barene, specchi d'acqua salmastra, paludi dolci, vecchie strutture geomorfologiche come antichi cordoni litoranei con relative dune, dossi fluviali e paleoalvei sono tutte strutture geologiche e geomorfologiche di grande rilevanza e bellezza. Il territorio è inoltre caratterizzato da importantissime presenze botaniche e zoologiche.
Questo territorio è infine ricco di valori e testimonianze della storia dell'uomo, fra cui zone archeologiche, paesi e città, chiese, castelli, ville patrizie, e altri edifici storici, ponti, testimonianze di attività tradizionali, fra cui edifici rurali, edifici e infrastrutture della bonifica (anche molto antiche, come la Chiavica dell'Abate, la Chiavica dell'Agrifoglio ecc.), saline, edifici e strutture per la pesca in mare o nelle acque interne, canali navigabili, e infine importanti strutture moderne connesse al turismo, ad attività sportive e dei tempo libero.

Escursione nel Delta del Po

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