Lucilia Gregori, 
amica dolcissima e  carissima, non è più tra noi a causa del precipitare della sua salute. 
Con Lei scompare una delle figure umane più entusiaste non solo della ricerca geologica ma anche di quella passione per la divulgazione che avvicina quanti operano nella nostra Associazione.
I soci, i delegati ed il consiglio direttivo non  dimenticheranno mai il suo dolcissimo sorriso, il suo entusiasmo autentico e sono vicini alla famiglia in questo momento di dolore.

19 gennaio 2012

Nuovo regolamento di Geologia & Turismo

È stato pubblicato il nuovo regolamento di Geologia e Turismo, i soci sono pregati di prenderne visione e di votare per la sua approvazione, entro il 14 febbraio 2012.

Lose e dicchi, orridi e ponti (Courtil e Pontboset)

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Lose e dicchi, orridi e ponti.pdf120.14 KB
Autore: 

di Francesco Prinetti

Località: 

Courtil (Hône), poi Pontboset.

Accesso: 

Dalla S.S.26 deviazione 1 km a monte di Bard per Hône e Valle di Champorcher; proseguire fino a Pontboset ( 8 km ), quindi deviare a destra per Courtil ( 5 km ); parcheggio all'entrata del villaggio. Per il secondo percorso ridiscendere a Pontboset

Tipologia percorso: 

Itinerario suddiviso in due percorsi a piedi, collegati da un tratto automobilistico

Quota massima: 

Serra di Biel 1633 m

Dislivello: 

Dislivello complessivo dei due tronchi: 600 m

Lunghezza percorso: 

2 km + 1,5 km

Strutture di accoglienza: 

visitare lo stand “Porte de la Vallée” all’uscita autostrada A5 di Pont-St-Martin.

Segnaletica: 

Attualmente (2005) non segnalato in modo omogeneo

Documentazione: 

La Valle di Champorcher, ed. La Traccia – Aosta 2002, 128 pp.

Cartografia: 

Guida citata; inoltre C.M. Monte Rosa – Carta dei Sentieri 1:50000, ecc.

Interesse geologico e descrizione dell'itinerario: 

Di particolare interesse sono:

- le litologie di basamento continentale (Africa s.l.) riequilibrate ad altissima pressione (eclogiti acide, metagraniti e/o metasedimenti) e quindi deformate nella risalita a contatto con rocce oceaniche idrate. Importanti testimoni di una subduzione litosferica continentale con rapida esumazione. Si presentano in affioramenti piuttosto spettacolari di rocce compatte e stirate in lunghissime “listerelle” regolari;

- il dicco lamprofirico oligocenico (“vulcanello fossile”) indeformato, che taglia le strutture eclogitiche (magmatismo periadriatico post-collisionale)

- l'ampio panorama su strutture e forme della Bassa Valle d’Aosta, dominata dal Monte Rosa.

 

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